La Commissione Europea ha pubblicato una proposta di modifica al Regolamento (UE) EUDR, per ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e ottimizzare il sistema informativo, senza compromettere l’obiettivo principale: garantire che i prodotti immessi sul mercato UE o esportati siano privi di deforestazione e conformi alle normative dei paesi di produzione.
Punti Chiave delle Modifiche Proposte
- Introduzione di Nuove Categorie di Operatori
- Operatori a Valle (Downstream Operators): Una nuova categoria per chi opera nelle fasi successive della catena di approvvigionamento. Questi operatori, come i trader, indipendentemente dalla dimensione aziendale, saranno esonerati dall’obbligo di presentare nuove dichiarazioni di dovuta diligenza per materie prime e prodotti già immessi sul mercato UE o per merci derivate, riducendo il carico burocratico.
- Micro e Piccoli Operatori Primari: I produttori primari di piccole dimensioni (persone fisiche o micro/piccole imprese) in paesi a basso rischio, inclusi i proprietari di boschi o pioppeti che vendono legname da loro prodotto, non dovranno presentare dichiarazioni di dovuta diligenza, ma solo una dichiarazione semplificata unica sul Sistema Informativo TRACES. Questo alleggerisce il loro impegno amministrativo. Inoltre, saranno dispensati anche dalla dichiarazione semplificata se le informazioni richieste sono già presenti in banche dati nazionali condivise con il sistema UE (ad esempio, il Registro Imprese Legno gestito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in Italia).
- Riduzione degli Obblighi di Reporting
- Gli operatori a valle e i trader non-PMI devono registrarsi nel sistema informativo, ma non presentare dichiarazioni di dovuta diligenza. Tuttavia, devono garantire la tracciabilità trasmettendo i numeri di riferimento delle dichiarazioni o gli identificativi delle dichiarazioni semplificate.
- Adeguamento delle Tempistiche di Applicazione dell’EUDR
- Micro e Piccole Imprese: L’entrata in vigore dell’EUDR è rinviata al 30 dicembre 2026 per tutte le micro e piccole imprese, incluse quelle che commercializzano legno e derivati, purché costituite come tali entro il 30 dicembre 2024.
- Medie e Grandi Imprese: Per queste imprese, l’EUDR si applicherà dal 30 dicembre 2025, ma l’inizio dei controlli da parte delle autorità competenti è posticipato di sei mesi, al 30 giugno 2026.
- I controlli per micro e piccole imprese inizieranno anch’essi dal 30 dicembre 2026.
- Transizione con l’EUTR (Regolamento sul Legno)
- Micro e Piccole Imprese: L’applicazione dell’EUTR (Regolamento UE 995/2010) continuerà fino al 30 dicembre 2026.
- Merci a Base di Legno Prodotte prima del 29 Giugno 2023:
- Per le micro e piccole imprese, l’EUTR si applicherà fino al 30 dicembre 2028 per merci immesse sul mercato dal 30 dicembre 2026.
- Per tutte le altre imprese, l’EUTR si applicherà fino al 30 dicembre 2028 per merci immesse sul mercato dal 30 dicembre 2025.
- Ottimizzazione del Sistema Informativo
- La proposta risponde all’elevato traffico previsto nel sistema informativo EUDR (lanciato il 4 dicembre 2024), riducendo il numero di interazioni obbligatorie per operatori e trader, garantendo così la sua operatività.
- Un’interfaccia elettronica con il Single Window Environment for Customs sarà pronta entro il 1 dicembre 2029.
- Revisione e Monitoraggio
- La revisione generale dell’EUDR è posticipata al 30 giugno 2030, per valutare l’impatto delle modifiche e l’efficacia nel contrastare la deforestazione, includendo anche l’analisi di possibili estensioni dello scopo (ad esempio, a nuovi ecosistemi o commodity).
Impatto per le Aziende
- Meno Burocrazia: La semplificazione degli obblighi di reporting per operatori a valle, trader e micro/piccoli operatori primari riduce i costi e il tempo dedicato alla conformità.
- Tracciabilità Garantita: Nonostante le semplificazioni, la catena di approvvigionamento rimane tracciabile grazie all’obbligo di trasmettere numeri di riferimento o identificativi.
- Supporto alla Competitività: Le modifiche sono in linea con l’agenda di “Better Regulation” della Commissione, che mira a ridurre gli oneri amministrativi del 25% (35% per le PMI), senza sacrificare gli obiettivi ambientali.
Iter legislativo: un regalo sotto l’albero?
L’iter legislativo è in corso, con la proposta della Commissione ora nelle mani del Parlamento Europeo e del Consiglio, che dovranno adottare formalmente gli emendamenti. Tuttavia, le risposte definitive potrebbero arrivare solo entro Natale 2025. Speriamo che sotto l’albero di Natale ci sia un bel regalo per le aziende e gli stakeholder: chiarezza e certezze sull’implementazione di questo importante regolamento.
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/da/ip_25_2464